L'evoluzione di una tradizione di famiglia. Nasce la prima clinica odontoiatrica polispecialistica del Molise. Ad Isernia Studio Dentistico, Dental Kids, Sala Operatoria, Chirurgia Estetica.

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  • TAC 3D

    Nella nostra clinica  è possibile effettuare la TAC dentale di ultima generazione (TAC Cone-Beam, o TAC volumetrica 3D, o CBCT), ai fini diagnostici o di programmazione implantologica e chirurgica. Spesso, infatti, non è sufficiente la sola radiografia panoramica per progettare correttamente un intervento e il dentista deve prescrivere una TAC per meglio valutare la situazione. Il più delle volte il paziente viene quindi indirizzato presso uno studio radiologico, dove dovrà recarsi fisicamente, sottoporsi all’esame, pagarlo e avere, nel giro di qualche giorno, l’esame e il referto consegnato. Nel nostro Studio, invece, la TAC la facciamo direttamente in sede e il paziente non deve perdere tempo per recarsi in un altro centro radiologico. Non solo: se la TAC è eseguita in Studio, il medico può fare la progettazione 3D dell’intervento, grazie ad un software dedicato, nei minimi dettagli, prima di operare il paziente. Questa cosa non è possibile farla disponendo solo del supporto cartaceo, o comunque stampato, dell’esame. È possibile vedere la quantità di osso disponibile per inserire gli impianti, la posizione più conveniente per il loro collocamento, la loro inclinazione, la loro lunghezza.

    Un ulteriore vantaggio di avere direttamente in Studio la TAC è che si può eseguire l’esame anche dopo l’intervento, controllando così i risultati ottenuti. Solitamente, infatti, chi non dispone di questa attrezzatura, si limita a chiedere la TAC prima dell’intervento e tralascia, per ovvi motivi logistici, di prescrivere un’ulteriore TAC dopo l’intervento: il paziente dovrebbe ripetere la trafila (prendere nuovamente l’appuntamento nel centro radiologico, recarvisi, pagare di nuovo, riportare la TAC allo studio) che ha appena svolto prima dell’intervento!

    Infine, un’ultima informazione che riguarda un aspetto molto importante per tutti i pazienti: la TAC di cui disponiamo è tra le meno invasive in termini di radiazioni impiegate. È un’attrezzatura di ultima generazione, che impiega la tecnologia CONE-BEAM (o CBCT), che è considerata oggi il golden standard in termini di basse emissioni di radiazioni.

    Perché scegliere la Tomografia Computerizzata Cone Beam (CBTC) rispetto alla TAC DentaScan?

    La diagnostica attraverso indagini radiologiche in odontoiatria è fondamentale per fare una corretta diagnosi e per effettuare un corretto piano di trattamento.

    Nella moderna terapia implantoprotesica l’esame radiologico è fondamentale perché è l’unica indagine che permette di studiare bene le ossa mascellari del paziente per inserire in maniera corretta gli impianti dentari.

    I moderni protocolli implantologici, compresa la tecnologia computer assistita, prevedono che il paziente, dopo esami di primo livello come ad esempio una Rx-OPT, esegua un esame radiologico che permetta di studiare tridimensionalmente l’anatomia ossea della bocca del paziente.

    Fino agli anni ’90 l’unico esame che permetteva di effettuare questo tipo di studio tridimensionale era la Tomografia Assiale Computerizzata (T.A.C.). Questo esame però, sebbene utile, sottoponeva il paziente ad una dose di radiazioni elevatissima che al giorno d’oggi non è più giustificata. Infatti dal ’98 è stata inventata una nuovo tecnologia definita T.C. Cone Beam (CBTC) che ha ridotto moltissimo l’esposizione alle radiazioni, permettendo oltretutto una elevata risoluzione tridimensionale delle immagini (qualità ottima delle immagini).

    Nell’esame radiologico tramite Tomografia Computerizzata Cone Beam di ultima generazione, il paziente può essere comodamente seduto o in piedi in apparecchiature moderne e di piccole dimensioni, eliminando così le sensazioni di paura degli spazi piccoli (claustrofobia) come accade ad esempio col la TAC convenzionale.

  • LASER TERAPIA

    Laser a diodi | Laser ad Erbio

    Il laser ha notevoli vantaggi sia in termini di qualità e comfort che in termini di efficacia. I benefici del Laser sono molteplici:

    • Riduzione o assenza di anestetici
    • Emostasi
    • Assenza di gonfiore
    • Maggiore decontaminazione
    • Riduzione dei tempi di guarigione
    • Riduzione o assenza di farmaci post-operatori
    • Interventi più sicuri su cardiopatici e coagulopatici

    Il Laser a Diodi, utilizzato nel nostro Studio, si presta in odontoiatria per numerose applicazioni tra cui:

    • Parodontite
    • Trattamento tasche gengivale
    • Innesto di gengiva: per l'incisione gengivale Gengivectomia e Gengivoplastica
    • Frenulectomia e Papillectomie orali
    • Emostasi
    • Rimozione neoformazioni (fibroma, epulide)
    • Incisione e drenaggio degli ascessi
    • Sterilizzazione dei canali fistolosi
    • Prelievo di connettivo
    • Decontaminazione canale radicolare
    • Incappucciamenti diretti
    • Decontaminazione cavità
    • Scappucciamento impianti
    • Sterilizzazione e Decontaminazione impianti
    • Perimplantiti Solco preimpronta
    • Pretrattamento dei monconi
    • Chirurgia preprotesica
    • Lesioni Afose e lesioni Erpetiche
    • Biostimolazione ATM
    • Leucoplachie e Lichen Ruben Planus
    • Sbiancamento dentarioSEDAZIONE COSCIENTE

  • SEDAZIONE COSCIENTE


    Protossido d’azoto | Sedazione Endovenosa

    Paura del dentista? Combattila con la sedazione cosciente

    La paura del dentista è un fenomeno ampiamente diffuso e, pertanto, non dovrebbe essere sottovalutato. Si stima che soltanto il 50% delle persone sappia controllare la propria ansia e paura del dentista, mentre la restante metà della popolazione vive la visita dentistica come un’esperienza fonte di grande ansia; fra questi, molti soggetti evitano addirittura di sottoporsi ad interventi dentistici per l’eccessivo timore e si recano dal dentista solo in caso di emergenza e quando eventuali problemi a danno del cavo orale hanno ormai raggiunto livelli preoccupanti.

    L’odontofobia (termine scientifico per la paura del dentista) non è legata solo alla paura del dolore, ma anche al timore per la perdita del controllo e al rifiuto di affidarsi totalmente alle mani di qualcun altro. Nel passato la paura del dentista rappresentava un vero e proprio problema che impediva a molti individui di sottoporsi alle dovute cure odontoiatriche, con il risultato che i problemi legati al cavo orale non potevano essere risolti ma, anzi, peggioravano ulteriormente, con le conseguenze negative che possiamo immaginare sia sul piano funzionale che dal punto di vista estetico.

    Fortunatamente l’odontoiatria moderna vanta oggigiorno la possibilità di avvalersi di un importante ausilio per venire incontro a tutti i pazienti affetti da odontofobia: la sedazione cosciente, nota anche con il nome di analgesia sedativa. Le sedazione cosciente utilizza il protossido d’azoto, il famoso “gas esilarante” per indurre nel paziente uno stato di rilassamento e benessere utile per tranquillizzarlo e permettergli in tal modo di sottoporsi all’intervento odontoiatrico.

    Si definisce “cosciente” (nonostante tale termine, unito a quello di sedazione potrebbe apparire come un controsenso, quasi un ossimoro), perché durante lo stato di sedazione il paziente resta per tutto il tempo sveglio e collaborante, in modo da interagire con il dentista senza creare a questo problemi di alcun tipo. Grazie alla sedazione cosciente, anzi, lo specialista odontoiatrico ha anche modo di operare in tutta tranquillità e più liberamente, sentendosi egli stesso più sereno con un paziente non in preda ad attacchi di ansia e nervosismo.

    La sedazione cosciente, dunque, si rivela una tecnica che non nuoce a nessuno, ma è anzi utile per tutti, dentisti compresi. Il gas utilizzato (protossido d’azoto) era già noto nell’Ottocento, periodo a partire dal quale è stato più volte utilizzato come narcotico. La sedazione prevede la somministrazione di una miscela di questo gas e ossigeno tramite una piccola maschera nasale. L’effetto inizia già dopo i primi respiri: si ha una sensazione di rilassamento e leggerezza e viene raggiunta una condizione di totale abbandono. Durante la sedazione cosciente le paure e le tensioni si trasformano in una condizione di sicurezza; può essere anche utilizzata una speciale cuffia che attenua i rumori del trattamento e diffonde una musica rilassante e piacevole.

    Questo tipo di anestesia molto leggera e senza effetti collaterali diminuisce anche la sensibilità al dolore, rendendo meno traumatica anche la puntura di anestesia in bocca. L’intensità della sedazione viene scelta dal dentista che può decidere quanto variare il rapporto ossigeno-protossido di azoto nella miscela a seconda delle esigenze, dell’età e della corporatura del paziente.

    Dopo la seduta il paziente sottoposto a trattamento odontoiatrico respira per qualche altro minuto ossigeno puro e, non appena l’effetto del gas usato per la sedazione è scomparso del tutto, può lasciare lo studio dentistico da solo (a meno che non si tratti di un minore o di persona con particolari handicap, ovviamente), dal momento che le sue condizioni fisiche e mentali saranno perfettamente normali.

    La sedazione cosciente risulta adatta anche ai bambini, spesso reticenti a sottoporsi a cure odontoiatriche, a partire dai 6-7 anni circa di età.

    VANTAGGI

    Lo studio Odontoiatrico che usa la sedazione si distingue e diventa un punto di riferimento importante anche per i colleghi che non riescono a curare i 'pazienti difficili'. Aiuta a far capire al paziente che ci interessiamo dei suoi problemi, non solo dei denti.

    Il paziente rilassato ha una diversa percezione della realtà rispetto ad uno teso e nervoso.

    Usare un'apparecchiatura ad alto contenuto tecnologico che non tutti possono possedere.

    E' una tecnica facile, veloce e a basso costo.

    CONTROINDICAZIONI

    I primi tre mesi di gravidanza, tossicodipendenza, soggetti in cura antidepressiva, infezioni polmonari, gravi malattie mentali.

    A CHI SERVE
    Non c'è paziente, adulto o bambino, fobico od indifferente, tranquillo od agitato, pauroso o coraggioso che non ne possa trarre beneficio.

    - Al fobico perchè altrimenti difficilmente si lascerebbe curare.
    - Al bambino perchè non è facile renderlo collaborante.
    - Al portatore di handicap a cui si evita l'anestesia generale.
    - All'adulto che trova una soluzione definitiva e piacevole alle sue ansie.
    - Al dentista che può finalmente concentrarsi solo sul suo lavoro.
    - All' igienista che non si deve più preoccupare di avere un paziente sofferente.
    Ai pazienti a rischio ai quali lo stress può essere il motivo scatenante della patologia fino alle conseguenze più gravi.

  • ODONTOIATRIA MICROSPCOPICA

    Perché il microscopio? il microscopio è uno straordinario strumento diagnostico ed operativo.Quali sono le sue caratteristiche peculiari? In primis, gli ingrandimenti, che permettono di esaltare in modo molto evidente i particolari anatomici che vengono osservati. Non di meno la visione stereoscopica e la sua luce coassiale.

    Per quali discipline è più adatto il microscopio?
    Senza dubbio per tutte le discipline.

    Diagnostica
    In questa fase delicatissima l’aiuto degli ingrandimenti è fondamentale. Il controllo della cavità, i sottofondi, la stratificazione degli adesivi, il riscontro di piccole infiltrazioni marginali che ci riservano belle sorprese, ma che riusciamo a intercettare con l’uso degli ingrandimenti.

    Igiene
    Anche in questa situazione una visione più ingrandita facilita i compiti, specialmente per i sondaggi e per la rilevazione di tartaro sottogengivale.

    Endodonzia
    Una delle branche che beneficiano di più dell’uso del microscopio è l’endodonzia, in tutte le sue fasi: dall’apertura della camera pulpare, alla chiusura dei canali preparati con le attuali diverse tecniche.
    Ogni persona ha imbocchi dei canali differenti e grazie al microscopio possiamo essere molto più rapidi e precisi.
    Grandi i vantaggi in chirurgia endodontica

    Conservativa ed odontoiatria estetica
    Grazie al microscopio è possibile eseguire il controllo delle preparazioni e dei margini, l’applicazione degli adesivi, la stratificazione e lucidatura dei compositi, di fasi particolari come l’uso di sottofondi o l’incappucciamento con MTA.

    Chirurgia e parodontologia
    Eseguire un lembo sotto ingrandimento è un indiscusso vantaggio, come poter usare fili di sutura molto sottili che facilitano le guarigioni.

    Protesi
    La rifinitura dei margini della preparazione, le prove della strurttura, il controllo della chiusura dei nostri manufatt.

    Chirurgia estrattiva
    A volte è possibile lavorare anche senza praticare lembi chirurgici, se riusciamo a vedere quello che facciamo.

    Implantologia
    Molto è cambiato in questi ultimi anni con la chirurgia computer guidata. Usando dime chirurgiche molto precise e fornite di guide di precisione, il controllo della preparazione del sito con gli ingrandimenti è fondamentale.

    Non c’è disciplina che non tragga vantaggio dall’uso quotidiano del microscopio operatorio. La considerazione finale è che ogni trattamento è veramente personalizzato, molto più predicibile e accurato per il paziente stesso che beneficerà di un ausilio che fa veramente la differenza in precisione e qualità.

  • PIEZOCHIRURGIA

    Grazie all’azione di micro vibrazioni ad ultrasuoni prodotte da un bisturi ad alta precisione, sono possibili interventi complessi riducendone l’invasività e migliorando il decorso post operatorio

    Si chiama piezochirurgia ed è una tecnica relativamente nuova di chirurgia orale che viene utilizzata nel nostro studio con successo per gli interventi odontoiatrici. I vantaggi che offre rispetto alle tecniche di microchirurgia ossea tradizionali sono infatti indiscutibili, tanto che attualmente viene impiegata a livello internazionale in quanto consente di eseguire interventi mini invasivi, di estrema precisione e complessità, riducendo inoltre i potenziali rischi e i disagi post-operatori legati alla chirurgia tradizionale. In pratica l’osso viene tagliato grazie alle vibrazioni a ultrasuoni prodotte da specifici bisturi ad alta precisione in metallo duro.

    I vantaggi rispetto alla tecnica tradizionale sono notevoli: è possibile un’estrema precisione del taglio e una totale selettività. Infatti il bisturi piezoelettrico agisce soltanto sui tessuti duri o mineralizzati, come per l’appunto il tessuto osseo, e rispetta i tessuti molli che rimangono illesi e non vengono danneggiati neppure in caso di contatto diretto con la punta dello strumento. Di conseguenza con la piezochirugia è possibile effettuare interventi chirurgici sicuri in distretti estremamente delicati senza rischio di danneggiare le mucose e le preziose fibre nervose in caso di contatto involontario con i tradizionali strumenti rotanti”.

    Vantaggi e applicazioni

    Durante l’intervento c’è la quasi totale assenza di sangue nel campo operatorio e un ridotto traumatismo, in quanto la microsezione dei tessuti ossei avviene a basse temperature, raffreddando e detergendo continuamente il distretto operatorio. E tutto ciò si traduce in un migliore decorso post operatorio e in tempi più rapidi di guarigione, come hanno dimostrato diversi lavori scientifici. “Attualmente la piezochirurgia, per queste sue caratteristiche, trova numerose applicazioni in campo odontoiatrico”, conclude Tintinelli. “Per esempio nelle estrazioni di denti del giudizio inferiori quando è presente uno stretto contatto con il nervo mandibolare o la visibilità è molto limitata; con la piezochirurgia grazie alla sua selettività e atraumaticità è possibile procedere con maggior facilità.

    In parodontologia invece, in associazione alle tecniche tradizionali, la piezochirurgia si impiega principalmente nella cura della malattia parodontale perché rende possibile una chirurgia con massima conservazione dei tessuti di sostegno. Nella chirurgia rigenerativa-ricostruttiva si utilizza invece specialmente per il prelievo di innesti ossei con ridotto traumatismo, per il rialzo del seno mascellare e per tutte le operazioni in stretta prossimità di nervi o vasi sanguigni.

    Ma è soprattutto in Implantologia che la piezochirurgia trova ampia applicazione, in quanto permette la preparazione del sito di alloggiamento dell’impianto con la massima precisione anche in zone estremamente delicate”.

  • CHIRURGIA GUIDATA COMPUTER ASSISTITA

    Quando le condizioni anatomiche lo consentono, ovvero è presente un'abbondante quantità di osso e di tessuto gengivale nella zona edentula, è possibile posizionare gli impianti con tecniche minimamente invasive.

    Con queste tecniche si evita qualunque tipo di incisione e scollamento dei tessuti gengivali, il posizionamento di punti di sutura ed la conseguente guarigione piuttosto lunga. La chirurgia senza incisioni consente una guarigione molto rapida, senza pericolo di sanguinamento e di gonfiore nel periodo post-operatorio. Le tecniche minimamente invasive richiedono necessariamente un'indagine TAC Cone Beam prima dell'intervento: un esempio di tali tecniche è l'Implantologia Guidata mediante Computer.

    Queste tecniche sono disponibili per tutti, ma sono particolarmente indicate nei pazienti affetti da malattie della coagulazione o compromessi dal punto di vista della salute generale.

    Avvalendosi di un sofisticato software il team, costituito dal chirurgo, il protesista e l'odontotecnico, può a priori, sulla scorta di informazioni ottenute da un esame radiologico tipo TAC eseguito con certi accorgimenti, programmare interamente le fasi del trattamento implantoprotesico.

    CONSIGLI POST-INTERVENTO
    Al fine di ridurre al minimo il disagio legato all'intervento chirurgico è necessario che il Paziente segua scrupolosamente la prescrizione medica e le norme comportamentali suggerite.

    Durante le ore immediatamente successive all'intervento:
    - Il dolore generalmente è lieve, limitato alle poche ore successive all'intervento e viene agevolmente controllato dalla terapia antifiammatoria prescritta.
    - Bisogna evitare cibi caldi e solidi.
    - L'applicazione della borsa del ghiaccio, per mezz'ora ogni ora durante la prima giornata, è molto importante per controllare il gonfiore post-operatorio.
    - Nel post-intervento si possono verificare piccole perdite ematiche nella zona dei punti di sutura. In questi casi è necessario esercitare una leggera pressione sulla parte introducendo in bocca un tampone di garza bagnata e serrando delicatamente le mascelle. Evitare di risciacquare la bocca a lungo al fine di consentire la formazione di un adeguato coagulo.

    A distanza di 2 giorni dall’intervento:
    In molti casi si verifica, a distanza di due giorni, un rigonfiamento del viso nella zona interessata dall'intervento. Il gonfiore può essere anche notevole ed accompagnato da ematomi (lividi): è un fatto assolutamente normale che si verifica quando si eseguono interventi sulle ossa mascellari. Il gonfiore e gli ematomi si instaurano dopo 2-3 giorni dall'intervento e scompaiono lentamente nell'arco di una settimana.

    Nei 7 giorni successivi all'intervento: Svolgere solo attività sedentarie nei 7 giorni successivi all'intervento perchè le attività fisiche pesanti aumentano la circolazione ematica e favoriscono il gonfiore ed il sanguinamento post-operatorio.

    Durante i 10 giorni successivi all'intervento:
    Il fumo e l'assunzione di alcolici sono stati associati a percentuali di successo inferiori ed a maggiori difficoltà di guarigione dei tessuti gengivali, devono pertanto essere evitati o drasticamente ridotti almeno durante i 10 giorni successivi all'intervento.

    A lungo termine:
    Per ottenere un successo a lungo termine degli impianti osteointegrati è indispensabile che il paziente esegua un'adeguata pulizia quotidiana dei denti e si sottoponga a controlli periodici ed a sedute tri-semestrali di Igiene Orale e ablazione del tartaro.

  • DIAGNOcam

    una valida alternativa ai raggi X
    DIAGNOcam è il primo strumento dotato di una videocamera che utilizza la struttura anatomica del dente per diagnosticare la carie in modo sicuro. L'interno del dente viene, infatti, illuminato da due fasci di luce laser ad una lunghezza d'onda di 780nm ed è utilizzato per convogliare verso il sensore la corrispondente transilluminazione. La videocamera digitale cattura l'immagine generata e la rende visibile sullo schermo di un computer. Le lesioni cariose, ad esempio, sono visualizzate come zone di colore più scuro. Le immagini così rilevate possono essere salvate, rendendo estremamente semplici il monitoraggio e la comunicazione con il paziente. Grazie alla tecnologia DIFOTI (Digital Imaging Fiber Optic Trans Illumination), DIAGNOcam garantisce un'elevata sicurezza diagnostica e rappresenta uno strumento complementare alla diagnosi radiologica tradizionale. Inoltre presenta il vantaggio di poter essere utilizzato anche su pazienti che per diverse ragioni non possono o non vogliono ricevere raggi X. Questo strumento consente, inoltre, di rilevare certi tipi di carie secondarie e crack. DIAGNOcam, che funziona senza utilizzare i raggi X, è quindi in grado di rilevare precocemente la presenza di carie in modo minimamente invasivo.
    Grazie all'utilizzo estremamente semplice, l'unità può essere facilmente integrata nel flusso di lavoro e apporta straordinari vantaggi nella comunicazione e nella educazione del paziente.
  • Nomad Pro 2

    E’ il nuovo sistema radiografico dentale portatile che consente all’operatore di eseguire la radiografia endorale in modo rapido ed efficiente. Con questo sistema intraorale l’operatore può rimanere con il paziente durante tutta la procedura.
    I principali vantaggi di Nomad Pro 2 sono legati a sicurezza, qualità delle immagini, praticità ed economicità.
    Sicurezza: lo schermo esterno anti-retrodiffusione e la schermatura interna contro le radiazioni sono progettati specificamente per proteggere l’operatore dall’esposizione ai raggi X durante la radiografia.
    Qualità delle immagini: Nomad Pro 2 genera immagini diagnostiche di alta qualità, nitide e ad alta risoluzione.
  • Tavolo Operatorio Brumaba

    Eccellente per la chirurgia Orale e Maxillo Facciale direttamente nel sito chirurgico.
    Con PRIMUS, brumaba presenta un tavolo operatorio che, grazie alla sua forma e alla sua funzione, è ideale per gli interventi di chirurgia cranica. In quanto chirurghi specializzati in questa disciplina, sapete bene che spesso questi interventi non solo necessitano di molto tempo, ma sono anche complicati e richiedono la massima concentrazione. Per questo motivo, apprezzerete il tavolo PRIMUS, con il suo asse longitudinale laterale inclinabile di 17°.
    Con questa funzione potrete inclinare la testa del paziente con la massima precisione in un'ampia gamma di diverse posizioni laterali, ottimizzando l'accesso e risparmiando energia grazie a una distanza operativa ravvicinata e ottimale. In questo modo, anche gli interventi più complessi possono essere eseguiti con la massima semplicità, con
    maggior delicatezza e senza sforzi per la vostra schiena, poiché la posizione del paziente si adatta al vostro intervento e alla vostra prospettiva, e non viceversa.
  • MONITOR PARAMETRI VITALI

    l monitor dei parametri vitali PC-900 è indicato  per il monitoraggio ECG, pressione sanguigna, SpO2, frequenza del polso e temperatura.
    • La pressione, l’SpO2 e la frequenza del polso sono visualizzati medianti grandi LED digitali luminosi;
    • Il tracciato ECG, il pletismogramma SpO2 e i parametri di sistema sono visualizzati su uno schermo LCD a matrice dot;
    • Misurazione della pressione accurata con protezione contro la sovrapressione hardware e software;
    • Questa esclusiva tecnica di misurazione dell’SpO2 garantisce misurazioni accurate e sensibili dell’SpO2, della frequenza del polso e dell’indice di perfusione;
    • Visualizzazione della curva dell’andamento HR (frequenza cardiaca) e SpO2 per le ultime 12, 24 o 96 ore;
    • Possibilità di memorizzare fino a 400 gruppi di misure della pressione e visualizzarle sotto forma di elenco per la successiva analisi;  
    • Misurazione della pressione su adulti e bambini e neonati, selezionando il tipo di paziente