CHIRURGIA GUIDATA COMPUTER ASSISTITA
Specialista: Dott. Angelo Cardarelli
Quando le condizioni anatomiche lo consentono, ovvero è presente un'abbondante quantità di osso e di tessuto gengivale nella zona edentula, è possibile posizionare gli impianti con tecniche minimamente invasive.
Con queste tecniche si evita qualunque tipo di incisione e scollamento dei tessuti gengivali, il posizionamento di punti di sutura ed la conseguente guarigione piuttosto lunga. La chirurgia senza incisioni consente una guarigione molto rapida, senza pericolo di sanguinamento e di gonfiore nel periodo post-operatorio. Le tecniche minimamente invasive richiedono necessariamente un'indagine TAC Cone Beam prima dell'intervento: un esempio di tali tecniche è l'Implantologia Guidata mediante Computer.
Queste tecniche sono disponibili per tutti, ma sono particolarmente indicate nei pazienti affetti da malattie della coagulazione o compromessi dal punto di vista della salute generale.
Avvalendosi di un sofisticato software il team, costituito dal chirurgo, il protesista e l'odontotecnico, può a priori, sulla scorta di informazioni ottenute da un esame radiologico tipo TAC eseguito con certi accorgimenti, programmare interamente le fasi del trattamento implantoprotesico.
CONSIGLI POST-INTERVENTO
Al fine di ridurre al minimo il disagio legato all'intervento chirurgico è necessario che il Paziente segua scrupolosamente la prescrizione medica e le norme comportamentali suggerite.
Durante le ore immediatamente successive all'intervento:
- Il dolore generalmente è lieve, limitato alle poche ore successive all'intervento e viene agevolmente controllato dalla terapia antifiammatoria prescritta.
- Bisogna evitare cibi caldi e solidi.
- L'applicazione della borsa del ghiaccio, per mezz'ora ogni ora durante la prima giornata, è molto importante per controllare il gonfiore post-operatorio.
- Nel post-intervento si possono verificare piccole perdite ematiche nella zona dei punti di sutura. In questi casi è necessario esercitare una leggera pressione sulla parte introducendo in bocca un tampone di garza bagnata e serrando delicatamente le mascelle. Evitare di risciacquare la bocca a lungo al fine di consentire la formazione di un adeguato coagulo.
A distanza di 2 giorni dall’intervento:
In molti casi si verifica, a distanza di due giorni, un rigonfiamento del viso nella zona interessata dall'intervento. Il gonfiore può essere anche notevole ed accompagnato da ematomi (lividi): è un fatto assolutamente normale che si verifica quando si eseguono interventi sulle ossa mascellari. Il gonfiore e gli ematomi si instaurano dopo 2-3 giorni dall'intervento e scompaiono lentamente nell'arco di una settimana.
Nei 7 giorni successivi all'intervento: Svolgere solo attività sedentarie nei 7 giorni successivi all'intervento perchè le attività fisiche pesanti aumentano la circolazione ematica e favoriscono il gonfiore ed il sanguinamento post-operatorio.
Durante i 10 giorni successivi all'intervento:
Il fumo e l'assunzione di alcolici sono stati associati a percentuali di successo inferiori ed a maggiori difficoltà di guarigione dei tessuti gengivali, devono pertanto essere evitati o drasticamente ridotti almeno durante i 10 giorni successivi all'intervento.
A lungo termine:
Per ottenere un successo a lungo termine degli impianti osteointegrati è indispensabile che il paziente esegua un'adeguata pulizia quotidiana dei denti e si sottoponga a controlli periodici ed a sedute tri-semestrali di Igiene Orale e ablazione del tartaro.